martedì 22 novembre 2011

Eva contro Eva

C' è una donna.
A qualche centinaio di km di distanza da me c' è una donna, una donna con la D maiuscola, che è prepotentemente parte della mia vita nonostante lei pensi che io sia solo vagamente ai margini della sua. C' è una donna che sogno la notte. Che ho sognato decine e decine di volte. Sempre gli stessi sogni... quelli che quando ti svegli daresti qualsiasi cosa perchè non fosse stato solo un sogno. E invece lo è sempre.
è incredibile, grottesco, straziante; ma io di questa donna conosco i lineamenti, gli occhi, il sorriso, perfino il tono di voce.
Sono la sua MALEDIZIONE. MA LEI NON LO SA. E la sua voce, nei miei confronti, è sempre stata solo gioiosa.
Questa donna è incredibilmente sveglia, intelligente, sensibile, dolce, pronta ad aiutare il prossimo, empatica e profondamente comprensiva. Ha un solo difetto: si fida troppo.
Mi somiglia molto, infatti, tranne che per questo aspetto; io, per forza di cose, spesso vedo anche quello che non c' è. Sono stata costretta, scegliendo questa vita, a stare sempre sul chi va là. Non ci si può rilassare quando hai una storia come la mia. MAI.
Questa donna vive parallelamente a me da piu di sei anni. So dove lavora, che orari ha, a che ora si sveglia la mattina. So come si chiama il suo gatto,e so dove vive. Conosco i nomi di molti dei suoi amici e della sua famiglia. So i viaggi che ha fatto, e le cose che ama. So tante cose di lei almeno quante ne so di molti miei amici.
Una cosa su tutte abbiamo in comune: Lei ama il mio uomo. Io amo il suo.

Ma io questa donna non l' ho mai vista. Non davvero.
Ho pianto sia per lei che e a causa sua, benchè lei non abbia mai avuto una singola fottutissima colpa da che le nostre vite si sono incrociate.anzi. Anzi. Ma così come io sono a sua insaputa la sua maledizione, causa di molte sue infelicità, causa di molte decisioni che non ha mai capito, causa di lontananze e allontanamenti...causa di crisi nate e mai passate... Così lei è la MIA. Eterna compagna. Non solo SUA. eterna compagna anche mia. dei miei giorni e soprattutto delle mie notti. LE MIE NOTTI.... anni di notti passate a cercare di rimuovere immagini di scene possibili. Notti passate sognando una fine che non è mai avvenuta... e pensare che era la sola cosa che gli avessi mai chiesto.
Vivere dilaniati, strappati in due fra una gelosia accecante e un senso di colpa lancinante...è una cosa che non augurerei a nessuno. A nessuno.
Odi e ami al tempo stesso, vorresti alleviare le pene di qualcuno e al contempo che quel qualcuno sparisse dalla faccia della Terra.
quella donna... Ho immaginato piu di una volta che se mai questa situazione si fosse conclusa male per me, il mio cuore mi avrebbe spinto prima o poi davanti alla sua porta. Che mi sarei inginocchiata di fronte a lei chiedendole PERDONO, senza pretenderlo, solo perchè la vita di nessuno merita di essere trattata come una pedina della scacchi...tantomeno la sua. Tantomeno la sua.
Migliaia di volte mi sono chiesta come si fa a guardare negli occhi un anima PURA come la sua mentendole spudoratamente, su tutto, sempre, ogni giorno che Dio manda in Terra... come si fa a manipolare cosi la vita di qualcuno che ti ama e CHE SI è SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE voluto fidare di te. Che ha sempre creduto in te. è troppo facile nascondersi dietro bieche scuse. Qualsiasi esse siano... il male che si fa è troppo....e non può essere giustificato.
Per tutti questi anni (e faccio davvero fatica a scrivere e soprattutto a pensare che sono davvero passati sei anni-mi chiedo DOVE, mi chiedo COME siano passati, come sia possibile che non abbia fermato prima questo scempio-) ho sempre sperato in una reazione da parte di lei... che aprisse finalmente gli occhi e si rendesse conto che nessuno dei suoi sforzi aveva più senso, e soprattutto che lui non li meritava.
Ma mi sono anche chiesta come possa la persona che amo di più al mondo essere capace di tutto questo. Come possa il mio sentimento non morire di fronte a tanto egoismo. Perchè è di questo che si parla, sono stanca di giustificarlo e di nasconderlo. è solo per egoismo che non si lascia andare qualcuno.
I consigli, gli ammonimenti, in questi anni si sono sprecati... ormai sono sorda a qualsiasi cosa. Perchè non esiste più niente che io non sappia, niente che debba ancora imparare... So tutto a memoria. Ma persisto a credere che al di là di quello che ho sempre sognato io, non sono io a dover finire tutto questo. Non sono mai stata io il mattatore.
I sensi di colpa me li merito e me li terrò... per sempre... Ma non sono io a tenere in mano le vite di qualcun altro. Io sono solo la stupida che non ha saputo sfruttare al meglio la sua. Che non ha avuto abbastanza dignità.
Ma c' è una donna.
C è una donna che NON SA.
C' è una donna che vive all oscuro dei miei drammi, di quella casa e di tutto quello che c è dentro.
Una donna che non sa che la sua vita è un Truman Show... In cui tutti vedono, tutti sanno ... e lei è la sola a non sapere.

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