martedì 29 settembre 2009

Ogni tanto mi chiedo se amare così tanto, e per così tanto tempo, instancabilmente, costantemente, non sia il lavoro più difficile che si possa fare nella vita...secondo solo all'essere genitori,credo.

Me lo chiedo perchè ci sono giorni in cui tutto va bene...ma altri in cui vorresti mandare tutto a quel paese perchè ti sembra troppo, troppo difficile.

L'universo intero sembra adoperarsi per non farti arrivare mai, per non farti sedere mai a dire "OK...CE L'HO FATTA...adesso posso rilassarmi".

Qui non ci si rilassa mai, non ci si siede mai... Perchè le volte in cui l'hai fatto subito dopo ti sei dovuto rialzare e iniziare di nuovo a riassettare, rimettere insieme i pezzi...
Tante, così tante domande che ancora non hanno una risposta...e SAI che è anche un pò colpa tua...

Per così tante persone sono un'ombra, per altre una cometa di passaggio...
Per altre, suppongo, una minaccia.
Per una... per una sono semplicemente il dolore. Solo che non sa che quel dolore porta LA MIA FACCIA.

E per me... per me io cosa sono?

Sicuramente codarda.
Perchè se avessi il coraggio saprei come risolvere questa situazione.
O con me...o senza di me.

lunedì 21 settembre 2009

Stanca..

Sono così stanca...
Stanca di sentirmi sempre su un filo,e di essere probabilmente non la migliore delle equilibriste.
Di non fidarmi mai...mai...mai...perchè ormai troppe cose son state dette.
E' disarmante guardare una persona negli occhi e chiedersi continuamente se ti sta dicendo la VERITA'...quando ti è sempre stato ripetuto che è quello che hai sempre avuto da quegli occhi...
Solo verità.
Ma è più forte di te.
Sono stanca... e non mi importa più niente che questo non sia accettato.
Zero critiche,zero giustificazioni.
E' quello che sento.Sono io che conto qui, non quello che gli altri pensano di me o delle emozioni.
MI MERITO DI ESSERE FELICE,DANNAZIONE.
ME LO MERITO.
Nonostante gli errori.
Nonostante i sensi di colpa verso una persona che colpe non ne ha mai avute.
Voglio essere felice. Lo voglio più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Ma lo voglio ADESSO.
Ho aspettato troppo, troppo tempo.Tempo che nessuno mi ridarà più indietro.
Ora voglio tre cose.
Verità.
Decisioni.
Chiarezza.

giovedì 3 settembre 2009

Succede che un giorno ti svegli

Succede che un giorno ti svegli e le tue paure son lì ad aggredirti... finalmente libere di esprimersi perchè non riesci più a ricacciarle indietro con i pensieri positivi.
Succede che un giorno ti svegli e pur tentando con tutta te stessa di ripercorrere, di andar indietro nel tempo, non capisci come ci sei arrivata, fin lì.
E c'è un immenso, opprimente, bisogno di capire PERCHE'.
Com'è possibile che dopo tutti gli sforzi, le energie, IL TEMPO passato a costruire prima, a riassestare poi, il castello che avevi creato ora non appare altro che sabbia.
Sabbia che sfugge
Sabbia che può essere spazzata via in un qualsiasi momento dalle onde del mare.

Succede che un giorno ti svegli e quel giorno, non sai perchè proprio QUEL giorno ...
quegli occhi non sembrano più gli stessi
quelle mani non sembrano più le stesse
quel sorriso... quel sorriso non lo ricordi neanche quasi più.

Eppure erano tutto.
La tua aria, il tuo porto, la tua CASA.
Tutto.
Tutto quello che avevi sempre voluto, tutto quello che avevi sempre sognato e per il quale hai lottato con tutta te stessa.
PER ANNI.
ANNI ...
Anni che ora sembrano così lontani.
Cos'è rimasto di quei battiti di cuore all'unisono
cos'è rimasto di quell'entusiasmo che avevi, di quel bisogno irrequieto, naturale, quasi doloroso DI ME.
Cos'è rimasto delle tue chiacchierate con la Luna
di quella consapevolezza che NESSUNO, NESSUNO al mondo fosse come noi.
Così complementari, così vicini alla perfezione.

Ricordi, così tanti ricordi...
attimi, momenti o giorni interi, così TANTI...
il loro pensiero adesso non fa più sorridere o sospirare.
MI DA DOLORE.
Mi da dolore il non capire dove sia ora tutto questo.

Ho sempre pensato che l'amore fosse più forte di tutto
Non ho mai creduto a chi dicesse che a volte non basta.
Adesso non son più sicura di nulla.
Neppure di questo.
Forse davvero l'amore non basta più.

Io non ti riconosco più.
E conseguentemente non riconosco più ME.
Perchè da quattro anni a questa parte tu sei stato la gran parte di me, del mio cuore, della mia mente, del mio corpo... e del mio futuro.
Ora mi sembra tutto da riscrivere... e mi mancano le materie prime
La carta

L'inchiostro

La storia.